da LaProvinciadiComo.it
Se non è un crollo poco ci manca. Anche a Como e in provincia vince il non voto. Con una costante registrata durante tutta la giornata nelle rilevazioni delle 12 (-4% circa), delle 19 (-8% circa) e poi alla chiusura del seggi alle 22 (-11% circa), il dato dell’affluenza alle urne è rimasto ben al di sotto delle elezioni regionali dell’aprile 2005. Il dato provinciale alle 22 è del 46% con un calo di circa l’11% rispetto alle Regionali di cinque anni fa, mentre a Como alle 22 la percentuale dei votanti è stata del 44% contro il 55% della volta precedente. L’astensionismo, almeno per la prima giornata, è stato rilevante, forse complice anche la bellissima giornata di sole. Oggi si vedrà se ci sarà un recupero. Altrimenti il “non voto” diventerà un fatto politico di notevole importanza.
Per votare c’è ancora tempo: lunedì dalle 7 alle 15.
In corsa in provincia di Como ci sono dieci partiti e 39 candidati consiglieri, mentre i candidati presidenti sono 6. Nel dettaglio sulla scheda si troverà , in ordine, Savino Pezzotta per l’Udc (consiglieri candidati Banfi, Ciceri, Possemato, Tafuri); Vito Crimi per il Movimento Cinque Stelle; Filippo Penati sostenuto da Pensionati (Fatuzzo, Barco, Siotto, Montanari), Psi (Grassi, Botta, Corti, Djossou Kossi), Verdi (Merazzi, Bedetti, Lucchetti, Borgianni), Idv (Scaglione, Barca, Ceruti, Valsecchi) e Pd (Gaffuri, Sibilia, Allevi, Mottola); Roberto Formigoni sostenuto da Lega Nord (Arosio, Faverio, Rimoldi, Bianchi) e Pdl (Rinaldin, Barletta, Camillo, Pozzi); Vittorio Agnoletto sostenuto da Federazione per la Sinistra (Annone, Morandi, Spolidoro, Tenconi) e Gianmario Invernizzi per Forza Nuova (Ferrara, Comincini, Fontana).
Regionali, astensione alta. Ieri alle 22 aveva votato il 46%


