Quattro consiglieri ci sono. Uno più del previsto dopo la sorpresa della notte appena trascorsa conn il ripescaggio di Gianluca Rinaldin. Ma adesso Como ed il suo territorio vogliono avere una rappresentanza di spessore all’interno del consiglio regionale. Ed è per questo che è già iniziato il toto-assessore con le indicazioni di massima di chi potrà affiancare il rieletto governatore Roberto Formigoni. E tra chi ha più chances di ottenere un ruolo di rilievo, c’è senza dubbio Giorgio Pozzi con le sue oltre 16.000 preferenze. Lui, al momento, glissa:”Decide il presidente – spiega serafico e contento dopo l’elezione della notte -.Io sono a disposizione, poi sarà lui a fare le giuste valutazioni”.
E Formigoni, che si gode il trionfo in termini di voti personali, vuole prendersi solo qualche giorno di tempo per riflettere. Poi valuterà cosa fare e la composizione della giunta. Che potrebbe si comprendere Pozzi, ma forse anche il leghista Dario Bianchi, forte della valanga di consensi strappati su lago e valli del territorio lariano. Di sicuro sarà all’opposizione Luca Gaffuri. Mentre Gianluca Rinaldin, ripescato nella notte, non dovrebbe entrare in alcun modo nella giunta. “Ho un mese di tempo per preparare la squadra con cui governare – fa sapere Formigoni – voglio decidere con calma e pensare la soluzione migliore. Per scegliere le persone giuste con cui lavorare”.


