La pioggia battente che per tutta la mattina non ha dato tregua non ha fermato i numerosissimi partecipanti che anche quest’anno hanno preso parte alla 37esima edizione della Camminata dell’amicizia, la marcia non competitiva organizzata a scopo benefico dall’associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.
Secondo gli organizzatori infatti sono stati circa 10 mila i partecipanti, un’adesione che conferma la bontà dell’iniziativa e il grande spirito di solidarietà dimostrato anche quest’anno da gruppi, associazioni, scuole e singoli partecipanti.
Una risposta che, com’è noto, contribuirà alla raccolta di fondi per la costruzione del nuovo padiglione dell’ospedale amico.
Quest’anno l’associazione ha voluto ricordare proprio in occasione di questa giornata alcune recenti scomparse: Orlando Beverelli, tra i fondatori e per anni vice presidente dell’associazione; Angelo Bosisio, instancabile lavoratore e volontario; e infine Giovanni Stefanoni di Suello recentemente scomparso.
Giovanni era uno storico partecipante della Camminata, spesso tra i vincitori in carrozzella, ricordato da molti con affetto perché “non amava arrivare secondoâ€.
La marcia si è aperta come di consueto questa mattina alle 7.30 con l’accensione della fiaccola presso il Sacello del Beato don Luigi Monza a Ponte di Lambro da dove è partita per arrivare fino alla sede del centro di Bosisio.
Ultimo tedoforo come di consueto è stato il testimonial della manifestazione. Quest’anno a dare il via ai giochi è stato Fabio Triboli, il ciclista mandellese pluripremiato e noto per aver vinto nel 2004 la medaglia di bronzo alle paraolimpiadi di Atene.
Un campione che vanta nella sua carriera 5 medaglie olimpioniche, 3 titoli mondiali, 5 titoli europei, 2 panamericane, 4 coppe Europa, 1 campionato mondiale ed è stato infine per 16 volte campione d’Italia.
Con l’accensione del tripode ad opera del testimonial ha preso ufficialmente il via la maratona.
Un percorso di 12 km che partendo dal centro La Nostra Famiglia attraversa: il campo da motocross del Bordone fino all’incrocio con la superstrada, la Casa Parini nel centro di Bosisio, Garbagnate Rota, Casletto, Moiana, Merone, Maggiolino, oratorio di Rogeno, ponte ferrovia tratto Casletto-Molteno per tornare infine al centro.
Ad aggiudicarsi il primo posto quest’anno è stato Rossano Gervasini di Dongo, che da 5 anni partecipa alla manifestazione e si è aggiudicato 2 volte il 2° posto e 2 volte il 3°, nonostante la pioggia per lui è stato un vero e proprio successo questa 37esima edizione.
Ad aggiudicarsi i migliori piazzamenti quest’anno sono stati:
Categoria maschile
1° Gervasini Rossano di Dongo
2° Molteni Giuseppe di Rogeno
3° Redaelli Marco di Dolzago
