da LaProvinciadiComo.it
Domenica le maestranze cominceranno ad impiantare il cantiere a Cressogno, allestendo le necessarie baracche e predisponendo i macchinari, e lunedì 25 riprenderanno ufficialmente i lavori dell’attesissima variante di Valsolda. Un annuncio che, si spera, plachi le tensioni: dopo ben cinque anni di attesa per una perizia di variante e nuovi continui slittamenti delle date annunciate per il completamento, infatti, la pazienza dei lavoratori frontalieri è davvero al limite e a farne le spese sono stati prima gli operai della vecchia ditta che smontavano le proprie attrezzature di cantiere rimaste e ora i tecnici della nuova (l’associazione temporanea di imprese Icg 2 – Inpes Prefabbricati) venuti a prendere visione del da farsi, identificati con l’Anas e presi si mira con insulti di ogni razza. Nei 15 mesi a disposizione la ditta appaltatrice dovrà completare i rivestimenti in galleria, eseguire lo scavo del camino di aerazione della seconda centrale di ventilazione e installare gli impianti di ventilazione, illuminazione e antincendio. All’imbocco di Cressogno è previsto un dosso con corsia di fuoriuscita dei veicoli diretti in Valsolda, mentre sul fronte opposto, ad Oria, verrà installato un semaforo intelligente che regolerà il transito per consentire l’immissione del traffico proveniente dalla strada esterna della Valsolda. A massimo regime saranno impegnati circa trenta operai e la data ultima concessa alla ditta appaltatrice è il 22 febbraio 2011. Il tunnel Oria – Cressogno, che misura 3,7 chilometri, verrà anche impostato per la futura prosecuzione fino a Cima (terzo lotto).
Valsolda: partono i lavori della galleria


