Musso: pensionato morto in casa di riposo. I familiari denunciano
da LaProvinciadiComo.it
I funerali si sono svolti lo scorso dicembre in paese, ma Pietro Caligari, ottant’anni, era morto in una casa di riposo di Rastignano (Bologna), dove si trovava ospite da alcune settimane. La figlia maggiore, che risiede nel Bolognese e si era presa cura dell’anziano padre, ha evidentemente ravvisato qualche anomalia; d’accordo con i fratelli ? uno lavora in Germania, mentre l’altro risiede a Domaso ? si è rivolta ad un legale e ha sporto denuncia contro Villa Luana, la struttura in cui era stato ricoverato l’ottantenne pensionato.
Il decesso di Pietro Caligari, a quanto pare, sarebbe avvenuto in seguito ad un improvviso crollo fisico; a nulla sono valsi i tentativi di mantenerlo in vita dopo un ricovero ospedaliero. «Il referto medico parla di malnutrizione proteica calorica al momento del ricovero ospedaliero» ? dichiara Michele Cervati, l’avvocato di Colico cui si sono rivolti i familiari ? «Non vorremmo che il poveretto possa essere stato alimentato in maniera inadeguata quand’era ospite della struttura per anziani. Ai magistrati, di conseguenza, chiediamo opportune e approfondite indagini».
Dalla casa di riposo bolognese, per contro, arriva una puntuale replica: «Posso assicurare tranquillamente che non abbiamo nulla da temere dalle indagini» ? afferma il titolare di Villa Luana, Maurizio Spinelli ? «Siamo stati noi, non a caso, a chiedere il trasferimento dell’ospite in ospedale, visto e considerato che, in seguito ad alcuni accertamenti sanitari, era emerso che risultava in precarie condizioni. Tale stato di salute era peraltro riferibile a prima che entrasse nella nostra struttura».
Caligari, a Musso, risiedeva in frazione Bresciana e tutti lo ricordano ancora bene. Tanta gente ha partecipato al mesto rito funebre, senza peraltro sospettare un possibile risvolto penale legato alla morte dell’anziano pensionato.





