da LaprovinciadiComo.it
Strada statale Regina chiusa la notte scorsa e, in base all’ordinanza Anas, anche per le prossime due notti. Il provvedimento se è reso necessario per consentire la posa di ripari provvisori che preservino il traffico da rischi durante i lavori di ripristino in località Sasso Rosso, dove sabato 6 febbraio era franato materiale roccioso sulla carreggiata. Dalla notte scorsa, dunque, nel tratto tra il bivio di Sasso Rosso e l’abitato di San Mamete il transito verrà interrotto dalle 21 alle 5.
«La ditta incaricata provvederà a posare apposite barriere in modo da evitare il franamento di sassi sulla strada durante le operazioni di messa in sicurezza del versante – spiega il sindaco di Valsolda, Alberto De Maria – . È un accorgimento indispensabile, che eviterà rischi e ridurrà probabilmente anche i disagi nelle settimane successive». I lavori di messa in sicurezza si svolgeranno poi dalle 8.30 alle 16 e non è escluso che possano svolgersi per lo più senza bisogno più bisogno del senso unico alternato, che in questo periodo, soprattutto nei primi giorni, ha creato non pochi disagi alla viabilità . Rimasta chiusa completamente per due giorni in un fine settimana, la Regina di confine era stata riaperta a senso unico alternato per consentire il passaggio dei numerosi lavoratori frontalieri. L’ipotesi iniziale di un prolungamento artificiale provvisorio della galleria esistente è stato poi abbandonato a favore della posa di reti a sbalzo a protezione della carreggiata. Nell’orario di lavoro sarà probabilmente necessario, in alcuni frangenti, chiudere temporaneamente la strada, ma intanto l’orario giornaliero fissato preserva da disagi il flusso dei frontalieri, che all’alba, dalle 5 alle 8, è diretto verso Gandria e nel tardo pomeriggio, dalle 16 e 30 alle 19, verso Porlezza. La messa in sicurezza del versante, stando alle previsioni, dovrebbe impegnare le maestranze per 15/20 giorni. Sotto la montagna, intanto, procedono anche i lavori conclusivi dell’atteso tunnel Ora ? Cressogno, rimasti in sospeso per ben cinque anni: dovrebbero concludersi entro il febbraio 2011. Nel frattempo si spera che non accadano altri inconvenienti sulla già di per sé tribolata e inadeguata strada statale della Valsolda.
Valsolda: Regina chiusa di notte per i lavori


