da LaProvinciadiComo.it
Quarantadue Comuni di Alto Lario, Val Menaggio, Porlezzese, Val Cavargna e Val d’Intelvi sostengono il progetto del terzo lotto della variante di Valsolda, quello tra Cressogno e Cima di Porlezza e, su indicazione di Valsolda, chiedono alla Provincia un accordo di programma con comunità montana, Camera di commercio, Anas e Regione che confermi l’esecuzione nel piano Anas 2007/2011.
In pratica si tratta di presentare all’ente strade il progetto, indispensabile per sperare in un finanziamento entro la scadenza del prossimo anno: gli esempi del tunnel Dongo – Domaso, per il quale c’è la disponibilità di 85 milioni di euro grazie a un progetto definitivo redatto con fondi della legge Valtellina, e della variante della Tremezzina, per la quale si sta assistendo a una corsa per la progettazione, sono eloquenti. Il tratto di tunnel Oria ? Cressogno, in fase di ultimazione, risolverà un bel po’ di problemi su una strada internazionale utilizzata soprattutto da centinaia di frontalieri, ma fra Cressogno e Oria esistono ancora delle strozzature che, alla luce del preventivato aumento di traffico in conseguenza dell’apertura del tunnel, potrebbero rivelarsi ancora più critiche. L’uscita di Cressogno, tra l’altro, è stata definita ?provvisoria? fin dalla progettazione della variante stessa e l’ex comunità montana Alpi Lepontine, nel maggio 2004, aveva trasmesso all’Anas il progetto preliminare del terzo e conclusivo lotto. Di recente il ministro Altero Matteoli, in risposta a un’interrogazione del senatore Alessio Butti, ha confermato l’inserimento dell’opera nel piano 2007/2011 in area ?appaltabilità 2010?.
Valsolda: dopo il tunnel il terzo lotto


